Palazzetto dello Sport e azione amministrativa conseguente

Le associazioni Sportive del comprensorio (di Amantea, Campora San Giovanni, Belmonte Calabro, Lago), che sottoscrivono la presente, accogliendo  l’impulso lanciato dall’Associazione culturale Civitas Laboratori d’idee, sottopongono all’attenzione delle SS.LL.II. alcune considerazioni relativamente al cosiddetto settore “sport e tempo libero”.

Si premette che tutte le Associazioni sportive  in parola hanno deciso di federarsi in un’ unica struttura capace di essere sintesi delle diverse esigenze del territorio ciò al fine di essere anche strumento di supporto “ausiliario”, atteso le carenze di personale, delle Pubbliche Amministrazioni. Solo attraverso un agire comune ed in perfetta sintonia tra tutte le parti in scena è possibile pensare una  buona pratica o buona politica   capace di valorizzare  con chiarezza i principali e fondamentali valori che lo sport genera ovvero: spirito di squadra, disciplina, rispetto delle regole, condivisione e partecipazione attiva.

Come è noto nella sfera educativa e pedagogica lo sport rappresenta il terzo pilastro educativo, dopo  la famiglia e la scuola. Promuovere la pratica sportiva, la capacità di trasmissione di principi di etica civica e rappresenta un valore aggiunto da sostenere con forza. Per non parlare della sfera della salute e della prevenzione: fare sport  significa senza dubbio l’eliminazione o il ridimensionamento di cattivi comportamenti alimentari che  nel tempo potrebbero avere una ricaduta sulla salute degli   stessi giovani.

Le associazioni sportive che da anni operano sul territorio si appellano alle SS.LL.II. e alle loro sensibilità  per porre in essere tutte le azioni capaci  di avvicinare quanti più possibili giovani allo sport e scongiurare pertanto che si accostino a pratiche meno nobili quale invece lo sport è da sempre. Ed è per questo che con la presente  si propongono come parte propositiva e programmatoria che intende muoversi, di concerto con le Istituzioni, con proposte possibili e fattibili delle cose da farsi.

I giovani devono avere assicurata la possibilità di praticare sport in sicurezza,  quindi si chiede di agevolare e sostenere le associazioni sportive cittadine amatoriali nel loro compito primario che è quello di promuovere lo sport e di aiutarle anche in quello trasversale che è quello di educare e di insegnare che l’associazionismo sportivo è soprattutto presidio di legalità, sicurezza e punto di riferimento per famiglie e ragazzi. Continuare nelle vecchie pratiche significa lasciare i giovani per strada con tutte le conseguenze che ne derivano. Conseguenze che alla fine presenteranno il conto alla società locale, e sarà un conto salato per  qualsiasi città che voglia essere annoverata quale città civile in grado di assicurare una crescita armoniosa e rispettosa del bene comune.

Il Comune di Amantea è collocato per spesa procapite nel settore sport e tempo libero al posto n° 7.502 su 7.903 comuni. Se consideriamo,poi, che i Comuni con la stessa densità demografica sono tutti allocati in piani ben più alti della classifica nazionale,allora avremo un quadro preciso della nostra pochezza. Davvero un posto definiamolo di inciviltà assoluta, di mancanza di rispetto per le nuove generazioni. La vecchia “mala” politica si è completamente disinteressata dello sport sociale che, al contrario, va incentivato e valorizzato. La Commissione Straordinaria deve in questo senso dare un segnale preciso: prevedere almeno una spesa pro-capite di €5, ovvero prevedere nell’apposito capitolo di Bilancio, che ad oggi risulta zero,  una spesa di €70.000 annui. Si può e si  deve consentire al città di Amantea un bel salto in avanti nella classifica nazionale. Vi sono Comuni virtuosi che destinano per lo sport e il tempo libero somme pro-capite anche 15 volte maggiori dei €5 che noi si sta proponendo.   

Sarebbe un segnale tangibile bellissimo!!! certamente rimarrebbe nella storia della città.

Palazzetto dello Sport.

Si premette che la materia sull’utilizzo delle strutture sportive pubbliche è da sempre oggetto di discussioni vivaci tra chi è favorevole ad una gestione diretta degli Enti Pubblici e chi,invece, pensa di delegare la gestione a società o strutture associative private. La Corte Costituzionale con una sentenza di ben 16 anni fa ha chiarito quello che per noi è il principale fulcro della questione:

“… l’uso degli impianti sportivi in esercizio da parte degli Enti Locali territoriali deve essere aperto a tutti i cittadini e deve essere garantito, sulla base di criteri oggettivi, a tutte le società e associazioni sportive” (vedasi al riguardo sentenza Corte Costituzionale n.424/2004)

Ciò detto e chiarito il nostro pensiero su chi debba gestire la struttura de quo,pensiamo che il migliore agire amministrativo del nostro Comune debba essere improntato a questo sano principio. L’assemblea delle Associazioni si permette, forti dell’idea della concertazione, a suggerire alcuni punti qualificanti che possono essere attuati a costo quasi zero e in tempi ristrettissimi. E’ inutile sottolineare che la sola associazione di Beach Volley ha attivi una prima squadra femminile, minivolley, under 13, under 16. Più di 60 atleti di cui il 60%  ha meno di   18 anni. L’associazione ha tra i suoi tesserati due atlete convocate nella Nazionale Beach Volley e vanta tra i tesserati un allenatore della Nazionale Italiana di Beach Volley (Prof. Terenzio Feroleto). Ci fermiamo qui senza elencare le altre società, ma stiamo parlando di oltre 300 giovani sportivi che debbono poter fruire della struttura.

 Si chiede alla   Commissione Straordinaria, quindi, che provveda  con una certa tempestività   ad:

  1. Approvare con apposita deliberazione lo schema dell’atto di convenzione tra la Provincia di Cosenza e il Comune di Amantea, convezione che norma l’affidamento al Comune del Palazzetto dello Sport di proprietà Provinciale;
  2. Sottoscrizione,dopo l’approvazione e l’avvenuta esecutività, della convenzione nei modi e nei termini stabiliti;
  3. Predisposizione  di apposito atto pubblico di cessione del terreno alla Provincia di Cosenza, in esecuzione della deliberazione di Consiglio Comunale con la quale venne individuato e ceduto alla Provincia di Cosenza, lo stesso terreno e le strutture ivi insistenti. L’atto di cessione del terreno è fondamentale e può essere rogato dal Segretario Comunale;
  4. Volturare a nome del Comune di Amantea tutte le utenze (elettriche, idriche, fognarie, del metano etc);
  5. Eseguire in economia i lavori di separazione “ingresso atleti/ingresso pubblico” (si può pensare all’installazione di una rete metallica plastificata e con sistemazione minima dell’area esterna con brecciolino da giardino)
  6. Approvazione di apposito regolamento per la gestione del Palazzetto dello Sport.

Per ultimo, ma non meno importante, le Associazioni credono sia giunto il tempo che il Comune di Amantea debba dotarsi di una “consulta per lo sport” .

La consulta per lo Sport, nel rispetto dell’autonomia di ciascuna Società e Associazione presente nel territorio, avrà il compito di proporre all’Amministrazione Comunale iniziative atte a favorire in modo ampio e generalizzato la pratica sportiva e ricreativa. Avrà compiti di programmazione, di coordinamento, promozione ed indirizzo delle iniziative in materia di sport e tempo libero) ed indicherà i criteri per l’uso e la gestione di impianti di interesse comune e precisamente a tal fine:

  1. elaborerà i regolamenti per l’uso dei vari impianti sportivi comunali e contribuirà, con proprie indicazioni, alla gestione delle attrezzature e degli impianti stessi;
  2. proporrà soluzioni idonee e realizzabili per la costruzione, l’ampliamento, la ristrutturazione di impianti sportivi;
  3. sottoporrà all’Amministrazione Comunale i criteri e le indicazioni per le erogazioni di contributi alle società; gruppi sportivi e del tempo libero per un loro migliore impiego;
  4. si farà carico dei problemi delle Società, gruppi e Associazioni sportive nei loro rapporti con l’Ente Locale;
  5. indicherà, con proposte e adeguata informazione, tutte le iniziative per la tutela sanitaria prevista dalla legge per le attività sportive e del tempo libero tramite il servizio competente dell’ASP di Amantea;
  6. programmerà idonee iniziative tendenti a creare una coscienza sportiva;
  7. in stretto contatto con il mondo della Scuola, l’Amministrazione Comunale e le società interessate, elaborerà annualmente un programma per lo sport sociale e scolastico;
  8. promuoverà, in collaborazione con le specifiche associazioni, attività sportive e motorie per adulti e per anziani di ambo i sessi;
  9. esaminerà e coordinerà, con il Comune, le varie richieste di utilizzo degli impianti sportivi comunali e delle scuole, stabilendo modalità, tempi ed orari per i diversi utenti;
  10. promuoverà con adeguate iniziative ed in collaborazione con il CONI e gli Enti di Promozione Sportiva, l’aggiornamento tecnico professionale degli operatori ed animatori sportivi;
  11. costituirà, se del caso, gruppi di studio e di lavoro su specifici settori per un più razionale, adeguato ed efficace svolgimento di attività ed iniziative nel campo sportivo e ricreativo;
  12. collaborerà costantemente con il Comune, con la scuola, con il CONI, con gli Enti di promozione sportiva, con il servizio sanitario locale e con tutte le realtà comunali collegate direttamente o indirettamente con lo sport.

Questi i nostri appunti per il nuovo inizio. Un inizio per accantonare definitivamente la vecchia logica puntando tutto sulla concertazione, sul trionfo dell’unione e della collaborazione attiva tra tutti gli Enti e le Associazioni chiamate a far intravedere un orizzonte possibile. Uniti si può, uniti si garantisce il bene comune. Non esistono altre formule.

Nella speranza che le proposte sopra descritte vengano discusse alla presenza dei sottoscrittori si coglie l’occasione per porgere deferenti saluti.

Amantea, 13 ottobre 2020.

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